Letra de Tempi Distorti
Non ti sembra strano Che tutto sia nato dentro quel garage Ti sembra lontano il momento Quel giorno hai suonato il tuo primo livePoi è entrato un rullante E il muro sembrava che venisse giù La linea di basso E nel microfono urlavi sempre di piùMagiche notti, allergici alle regole Come l'acqua coi gatti Una sirena scatenava il movimento Le prime fratture, i primi punti sotto il mentoPoi pensi che tutto sia cambiato Che sei rimasto solo tu Ma intanto i negozi con i dischi Non ci sono più Ricordi le corse senza fiato E alle tue spalle luci blu Riflessi di un mondo già malato Che non gira piùRicordi la strada Da Mariposa a Zabriskie Point Il sabato in Vetra Col re della creta Intorno tutti noiCase occupate e tutte le serate Ad ascoltare nuove band Non importava chi suonasse Che fossero le Posse O i gruppi metal, punk, hardcorePoi pensi che tutto sia cambiato Che sei rimasto solo tu Ma intanto i negozi con i dischi Non ci sono più Ricordi le corse senza fiato E alle tue spalle luci blu Riflessi di un mondo già malato Che non gira più Che non gira piùTempi distorti Non così diversi Ma se facciamo i conti Meglio aver rimorsi Che viver di rimpiantiPoi pensi che tutto sia cambiato Che sei rimasto solo tu Ma intanto i negozi con i dischi Non ci sono più Ricordi le corse senza fiato E alle tue spalle luci blu Riflessi di un mondo già malato Che non gira piùPoi pensi che tutto sia cambiato Che sei rimasto solo tu Ma intanto i negozi con i dischi Non ci sono più Ricordi le corse senza fiato E alle tue spalle luci blu Riflessi di un mondo già malato Che non gira più Che non gira più