Letra de I giardini di marzo (2018 Remaster)
Il carretto passava e quell'uomo gridava: "Gelati!" Al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti Io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti Il più bello era nero, coi fiori non ancora appassitiAll'uscita di scuola i ragazzi vendevano libri Io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli Poi sconfitta tornavo a giocar con la mente i suoi tarli E la sera al telefono tu mi chiedevi: "Perché non parli?"Che anno è, che giorno è Questo è il tempo di vivere con te Le mie mani come vedi non tremano più E ho nell'anima, in fondo all'anima Cieli immensi, immenso amore E poi ancora, ancora amore, amor per te Fiumi azzurri e colline, praterie Dove corrono dolcissime le mie malinconie L'universo trova spazio dentro me Ma il coraggio di vivere, quello ancora non c'èI giardini di Marzo si vestono di nuovi colori E le giovani donne in quel mese vivono nuovi amori Camminavo al tuo fianco e ad un tratto dicesti: "Tu muori" Se mi aiuti son certo che io ne verrò fuori Ma non una parola chiarì i miei pensieri Continuai a camminare, lasciandoti attore di ieriChe anno è, che giorno è Questo è il tempo di vivere con te Le mie mani come vedi non tremano più E ho nell'anima, in fondo all'anima Cieli immensi, immenso amore E poi ancora, ancora amore, amor per te Fiumi azzurri e colline, praterie Dove corrono dolcissime le mie malinconie L'universo trova spazio dentro me Ma il coraggio di vivere, quello ancora non c'è
