Letra de Serrande Alzate (Live From Italy/2006)
Il mio naso sulle tue palpebre Serrande alzate Che non sanno se chiudere La bottega in cui le fate Hanno lo sguardo immoto Sul dormire che non giungeIl tuo fiato è un poco affannoso Si disperde là Dove vagheggi chissà Quale fantasia perduta O fiaba, raccontata Per avere il tuo sonnoDalle tapparelle un bel sole Riga di buonumore quel pulviscolo Dentro sono avvinto e c'è amore In groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!Il mio naso sulle tue palpebre Le sfiora appena E sa non farsi notare Fiuta forse il gusto d'arcano Del tuo trasognare Che oltrepassa ogni meta?Metafisica è la tua intesa Con ciò che mi sfugge E posso solo ammirare Molto fisica è la sorpresa Di averne prova Ora che ho appreso a scrutareLievemente il sole è calato E un nuovo taglio estende quelle strisce ridenti Dentro sono avvinto e c'è amore In groppi e batticuore: lo sentissi anche tu!La mia culla è meraviglia esplosa Non ti dondola ma avvolge e ammanta La mia culla è poesia ansiosa Di svelarmi quello che ti incanta