Letra de Il genio (l'importanza di essere Oscar Wilde)
Mi piacerebbe arrivare A temere di non essere frainteso Se solo avessi il genio Se solo avessi il genioMi piacerebbe estrapolare Dal mio pensiero un contrappeso Partire dall'ingegno Per arrivare al genioNon avere niente da Dichiarare eccetto che Il proprio algido genio Il proprio fulgido genioTanto che c'è la falsità È solo l'altrui verità Che vorrei prendere A calci in facciaMi piacerebbe disorientare Senza troppo dare peso Ai patti col contegno Se solo avessi il genioE il buon senso demolire Così com'è comunemente intenso: Lo fece Wilde il genio Con il suo caustico genioNon avere niente da Dichiarare eccetto che Il proprio algido genio Il proprio fulgido genioTanto che c'è la falsità È solo l'altrui verità Che vorrei prendere A calci in facciaNon avere fede in se è la priorità Illimitata e indubitabile Fede che non sa che cosa farsene Della convalida della comunitàNon avere niente da Dichiarare eccetto che Il proprio algido genio Il proprio fulgido genioTanto che c'è la falsità È solo l'altrui verità Che vorrei prendere A calci in facciaNon avere niente da Dichiarare eccetto che Il proprio algido genio Il proprio fulgido genioTanto che c'è la falsità È solo l'altrui verità Che vorrei prendere A calci in faccia