Letra de Il gusto di esistere
Con un dottore, un lettino e un soffitto dall'aria sgualcita, son ritornato indietro a cercare il mio orologio, la vita, che avevo perso dal sacco deluso dei sogni dal fondo bucato, quanto ci ho messo a capire le cose che avevo sbagliato. Quando ho sentito una pace staccarmi da queste mie gambe e son cresciuto d'altezza e arroganza, per sentirmi grande, cadendo dentro le storie degli altri in un modo contorto e banale, per poi lasciarle così, senza neanche vederne il finale.E Il Gusto Di Esistere me l'ero scordato in un campo di brividi e di filo spinato, e sembrava un reato.Ed ho cercato gli amori più adatti alla mia sonnolenza, [Ed ho cercato gli amori più adatti alla mia sonnolenza,] di quelli che, nello scambio di affetti, puoi farne anche senza, [di quelli che, nello scambio di affetti, puoi farne anche senza.] ho lavorato ed ho perso del tempo, ma sempre come un apprendista, e con la vita pian piano ci siamo un po' persi di vista.[Ma Il Gusto Di Esistere...] Ma Il Gusto Di Esistere mi stava tornando, sotto forma di traffico con il suo sotto fondo.E il tempo e la polvere in senso antiorario tornavano ad essere questo mio desiderio, e il suo esatto contrario.Ma ho sotterrato il presente distante e mi son ritrovato nuovo, come una pianta che nasce da un seme o una bestia da un uovo, ed ho pagato il biglietto di vivere in una maniera diversa, come l'omino che corre all'uscita di sicurezza.[Perché Il Gusto Di Esistere...] Perché Il Gusto Di Esistere, da quando son nato, Il Gusto Di Esistere non mi è ancora passato![Perché Il Gusto Di Esistere, da quando son nato...]Perché Il Gusto Di Esistere non mi è ancora passato!