Letra de Via della povertà (Desolation Row)
Il bagno turco in fondo al vicolo È affollatissimo di marinai Prova a chiedere a uno che ore sono E ti risponderà: "Non l'ho saputo mai"Girano passaporti senza foto E cartoline dell'impiccagione L'equilibrista e il commissario cieco Vanno a braccetto col prestigiatoreE i reparti speciali sono pronti Il circo è già arrivato qui in città Io e la mia signora ci affacciamo stasera Da via della povertàCenerentola sembra così facile Ogni volta che sorride ti cattura È proprio tale e quale a Bette Davis Con i pollici infilati alla cinturaArriva Romeo sconsolato E si lamenta: "La mia donna sei tu" Ma qualcuno gli dice: "Sei nel posto sbagliato Non farti rivedere più"E l'unico rumore che rimane Dopo che l'ambulanza se ne va È Cenerentola che lava la strada In via della povertàAdesso si nasconde la luna Anche le stelle sono quasi nascoste L'indovina che legge la fortuna Se ne sta andando con le sue risposteAd eccezione di Abele e di Caino E del Gobbo di Notre Dame Sono tutti occupati a far l'amore Oppure aspettano la pioggia che verràE il buon samaritano si sta cambiando Si mette in tiro per il gran galà Stasera si daranno un bel da fare In via della povertàEinstein con un cappuccio sulla testa E i suoi diari dentro una cassetta L'hanno visto passare appena adesso Insieme a un monaco dall'aria circospettaEra così terribile e innocente Quando ha preso e si è fermato qui Ad annusare i fanghi del torrente E a recitare l'A B CEd a vederlo tu non lo diresti mai Ma era famoso qualche tempo fa Come virtuoso del violino elettrico In via della povertàIl dottor Lurido dietro la vetrina Nasconde gli angeli di un anno fa Conserva nella formalina I suoi pazienti senza identitàL'infermiera che recita il rosario Inginocchiata sulla scrivania Sta controllando le pastiglie del cianuro Nell'armadietto della farmaciaE per strada c'è parecchia confusione Stanno fischiando, puoi sentirli fin da qua Se appena provi a fare un po' attenzione In via della povertàCi si prepara per la grande festa Si inchiodano le tende alla parete Ecco il fantasma dell'opera Perfetto nel suo abito da preteStanno imboccando con dolcezza Casanova Perché si goda la sua felicità Prima di avvelenarlo di parole E di ammazzarlo con la vanitàEd il fantasma grida: "Ragazze, vi ho avvertito Andatevene via da qua" Casanova sta per essere punito In via della povertàA mezzanotte scatta il coprifuoco I poliziotti tornano al lavoro Mettono le manette intorno ai polsi Di tutti quelli che ne sanno più di loroI prigionieri vengono portati Uno per uno, dentro l'officina Dove la macchina del mal di cuore Gli viene stretta bene sulla schienaE i responsabili dell'assicurazione Fanno attenzione a che nessuno esca da qua E scaricano bidoni di benzina In via della povertàSia lodato Nettuno imperatore Il Titanic naviga tra i ghiacciai Arriva l'alba e i passeggeri gridano "Dimmi da che parte stai"E Ezra Pound e Thomas Eliot Discutono sul ponte di comando Suonatori di calipso li deridono La poppa si sta sollevandoE le sirene affacciate alle loro finestre sul mare Vanno in giro con mimosa e lillà E non ha più molto senso fermarsi e pensare A via della povertàLa tua lettera è arrivata proprio ieri Quando è mancata l'elettricità Ma per favore, non essere ridicolo Non starmi a chiedere: "Come va?"Questa gente di cui mi vai parlando Non ha carattere, non ha fisionomia Ho dato a tutti quanti un'altra faccia E ho usato nomi di fantasiaD'ora in avanti ti prego, non insistere Comincio a leggere con difficoltà Sempre che non mi mandi le tue lettere Da via della povertà
