Letra de La Prima Repubblica
La Prima Repubblica non si scorda mai La Prima Repubblica, tu cosa ne saiDei quarantenni pensionati Che danzavano sui prati Con dieci anni faticati all'Alitalia E gli uscieri paraplegici saltavano E i bidelli sordomuti cantavano E per un raffreddore gli davano Quattro mesi alle terme di Abano Con un'unghia incarnita Eri un invalido tutta la vitaE i cosmetici mutuabili Le verande condonabili I castelli vista mare ad equo canone E un concorso per allievo maresciallo Seimila posti a Mazara Del Vallo Ed i debiti pubblici s'ammucchiavano come conigli Tanto poi erano cazzi dei nostri figliLa Prima Repubblica non si scorda mai La Prima Repubblica, tu cosa ne sai La Prima Repubblica non si scorda mai La Prima Repubblica
