Letra de Sempre in viaggio sul mare
Che ci faceva lì su quella nave Quel bambino appena nato Abbandonato a fine viaggio Da una madre di passaggio Di passaggioE lui non scese mai Da quella nave Ed imparò a suonare Rubando l'arte a tutti quanti A gente ricca e ad emigranti EmigrantiSempre in viaggio sul mare Tra l'America e l'Europa E lui sempre a suonare Su quel suo pianoforte a coda Il più saggio di tutti marinai Lui che a terra non era sceso mai Ma vedeva lo stesso tutto il mondo Riflesso, in ogni raccontoEd ascoltò ogni storia Su quella nave Ed imparò a memoria I ritornelli e le canzoni Di quella gente di passaggio Di passaggioSempre in viaggio sul mare Tra l'America e l'Europa Novecento che passa E una musica sempre nuova E il più saggio di tutti i marinai Che suonava e non si fermava mai Perché lui che non era mai partito Viveva, sul mare infinitoCon l'umanità che vedeva passare di làSempre in viaggio sul mare Tra l'America e l'Europa Suoni del Novecento Che non passano mai di moda Il più saggio di tutti i marinai Che viaggiava e non si fermava mai Perché lui che non era mai partito Suonava, sul mare infinito Sul mare infinito, sul mare infinito Sul mare infinito, sul mare infinito