Letra de Come uno su mille (feat. Gianni Morandi)
Uno su mille ce la fa Ma come è dura la salita Uno su milleSono nato in un ospedale normale In una maniera comune Nella vetrina ero uguale alla miniatura di un clone La fotocopia della copia di un milione Frutto di un amore anonimo Tra due anonime personeImmagino il dottore che mi indica I parenti, i commenti, i complimenti Tanto amorevoli quanto ipocriti Perché ero uno come tanti cioè nessuno in particolare A forza preso e messo a giocare a una partita Questo gioco virtuale che ha nome vitaDove sei originale o cover E non c'hai un altro gettone quando fai che muovere È finita devi essere l'uno O l'uno qualsiasi degli altri nove centonovantanove Ti mandano sul palco senza fare proveA scuola c'era il bullo, il bello, il leader, il primo della classe Il somaro, il dramma delle prime sfide Il vincitore prendeva tutto come la sua carta E io m'accontentavo di starmene da parte In forse a vedere se c'avevo qualche qualità Perché capivo già cheUno su mille ce la fa Ma come è dura la salita In gioco c'è la vita vita vita Uno su mille ce la fa Uno su milleC'è chi preferisce barare o bluffare in salita Attaccarsi al primo e farsi trascinare Come il treno alla locomotiva Chi non affronta, chi si arrende al secondo problema che incontra, Chi pretende di mangiare solo se la pappa è prontaMa io visto mio padre invecchiare in uno straordinario Mia madre piangere davanti a un resoconto bancario E questo è il vocabolario che fu il mio sussidiario Prima parola salario voce sbarcare il lunario Quando era un lusso fare il reazionario Avevo il patema dell'impegato che deve timbrare in orario Nessuno mi ascoltava se parlavo quindi ho iniziato a stare zitto Quello che pensavo lo mettevo scrittoPensieri, frustrazioni, speranze, illusioni Ho ancora pieni diari di risentimenti e sentimenti vari Biografia di un destino poco chiaro di gratifica avaro Di un quotidiano costa caro contrapposto al denaro Paninaro, relegato per anni al ruolo panchinaro Un giorno senti lo sparo Parti di corsa trasmutando tipo lupo mannaroNon so se per vendetta o per riscatto Ma il fatto è che qua sotto o spacco o vengo rotto E dalle stalle alle stelle la prima cosa che scrissi E come uno su mille mantenni quello che dissiUno su mille ce la fa Ma come è dura la salita In gioco c'è la vita vita vita Uno su mille ce la fa Uno su milleGuardo dalla finestra com'è cambiata la visuale Le luci di Milano hanno sostituito il campanile Una compilation di clacson forma la soundtrack con le sirene Sostituendo le grida dei bambini e le campaneI pomeriggi sono le mie mattine Scaldo un po' di pane surgelato Butto giù col nutellame incorporato La testa tiene bene, oggi zero postumi Presupposti ottimi per gli attimi futuri prossimiSo da dove vengo, le storie a cui appartengo Che sto dicendo, come lo sto facendo Dove sto andando, chi rappresento E una cifra di gente ora mi sta ascoltandoE io sono nessuno ma la storia mia può essere d'esempio La mia storia dice di buttare giù la porta se la trovi chiusa Che dire non è giusto a volte è una scusa E non c'entra chi ti dice cosa È una questione di quanto hai... palle Di quanto larghe c'hai le spalle Guarda dentro di te forse ti scoprirai Uno su milleUno su mille ce la fa Ma come è dura la salita In gioco c'è la vita vita vita Uno su mille ce la fa Uno su milleBuongiorno, un giorno un gruppo di ragazzi del quartiere Portò la spesa a mia madre fino a casa E saperte perché? In segno di rispetto
