Letra de Rosa di Galilea
Già ero vecchio e stanco per prenderla con me Ma il vecchio giardiniere, rinunciare come può All'ultimo suo fiore, se l'inverno viene giàGià ero vecchio e stanco, ma la volli per me E il sorriso della gente di nascosto accompagnò Il mio andare verso casa e l'inverno viene giàLei era la più bella che avessi visto mai Sorrideva tra le ciglia e il mio cuore riscaldava Era l'ultimo mio fiore e l'inverno viene giàPoi anche il mio ciliegio a suo tempo maturò Lei venne un mattino a chiedermene i frutti "Devo avere quelle ciliegie, perché presto un figlio avrò"Io guardavo le sue guance, più bella era che mai E sentivo dentro me già crescere la rabbia "Chiedi al padre di tuo figlio di raccoglierle per te!"Sorridendo come sempre, le spalle mi voltò E la vidi in mezzo al prato verso l'albero guardare Era l'ultimo mio fiore e l'inverno viene giàFu il ramo suo più alto che il ciliegio chinò Ed il padre di suo figlio così l'accontentò Ed il padre di suo figlio così l'accontentòGià ero vecchio e stanco per prenderla con me Ma lei era la più bella che avessi visto mai La sua pelle come rosa, Rosa di Galilea