Letra de Le stimmate
Le stimmate dell'assunzione Si imprimono sulle cose Cadevano dunque i veli al suo pensare Le spine e le corolle cadevanoRespirava la terra Restituita al nobile spazio Ai cieli Odoroso sasso In cui Dio si immontaQuum quo nullus Deum divinaque Entia sensus attingere potestVai, sciogliti al vento Mugolò l'asse della terra Segui l'incanto del suo moto Il suo discantoCaldo e freddo, cielo e terra L'archepiscopo della filosofia Li trasforma in danzaCelebrate mura Il tempio della mente le accoglie Portale trapunto di terreni sillogismi Le parole non sono mortali Se le udiamo a tanta distanzaO caravan serraglio di argomenti O dolce cosentinoLa luce riprendi Risplende L'ambra scompareFenditure Invisibili
