Letra de Canzone Di Notte N.2 (Remastered 2007)
E un'altra volta è notte e suono Non so nemmeno io per che motivo Forse perché son vivo E voglio in questo modo dire "sono"O forse perché è un modo pure questo Per non andare a letto O forse perché ancora c'è da bere E mi riempio il bicchiereE l'eco si è smorzato appena Delle risate fatte con gli amici Dei brindisi felici In cui ciascuno chiude la sua penaIn cui ciascuno non è come adesso Da solo con sé stesso A dir: "Dove ho mancato, dov'è stato?" A dir: "Dove ho sbagliato?"Eppure fa piacere a sera Andarsene per strade ed osterie Vino e malinconie E due canzoni fatte alla leggeraIn cui gridando celi il desiderio Che sian presi sul serio Il fatto che sei triste o che t'annoi E tutti i dubbi tuoiMa i moralisti han chiuso i bar E le morali han chiuso i vostri cuori E spento i vostri ardori È bello ritornar, normalitàÈ facile tornare con le tante Stanche pecore bianche Scusate, non mi lego a questa schiera Morrò pecora neraSaranno cose già sentite O scritte sopra un metro un po' stantìo Ma intanto questo è mio E poi, voi queste cose non le ditePoi certo per chi non è abituato Pensare è sconsigliato Poi è bene essere un poco diffidente Per chi è un po' differenteMa adesso avete voi il potere Adesso avete voi supremazia Diritto e Polizia Gli dei, i comandamenti ed il doverePurtroppo, non so come Siete in tanti e molti qui davanti Ignorano quel tarlo mai sincero Che chiamano pensieroPerò non siate preoccupati Noi siamo gente che finisce male Galera od ospedale Gli anarchici li han sempre bastonatiE il libertario è sempre controllato Dal clero, dallo Stato Non scampa, fra chi veste da parata Chi veste una risataO forse non è qui il problema E ognuno vive dentro ai suoi egoismi Vestiti di sofismi E ognuno costruisce il suo sistemaDi piccoli rancori irrazionali Di cosmi personali Scordando che poi infine tutti avremo Due metri di terrenoE un' altra volta è notte e suono Non so nemmeno io per che motivo Forse perché son vivo O forse per sentirmi meno soloO forse perché a notte vivon strani Fantasmi e sogni vani Che danno quell' ipocondria ben nota Poi... la bottiglia è vuota
